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Le banche dati delle sostanze pericolose, e il regolamento REACH

Nel mondo contemporaneo si trovano sempre più diffuse sostanze sintetiche, che non vengono usate solo per confezionare oggetti e vestiti, ma anche cosmetici, medicinali, e persino prodotti alimentari. Dunque è di fondamentale importanza, anche per il cittadino ,e non solo per le istituzioni, conoscere quali siano le più diffuse tra queste sostanze, quali quelle potenzialmente dannose per la salute e per l’ambiente, al fine di potersi tutelare, e di poter segnalare selle eventuali deroghe alla norma.


A questo scopo, è nato il regolamento CE n.1907/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio, che viene comunemente chiamato REACH (Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of CHEmicals). Tale regolamento si compone di 141 articoli e 17 allegati tecnici, e prevede diverse azioni che sono state raccolte in un portale on line, reach.gov.it. Su questo sito web anche il comune cittadino può reperire moltissime informazioni utili: ad esempio, vi si possono trovare e consultare le banche dati che sono state raccolte dai vari comitati organizzativi, che per la maggior parte riguardano elenchi di sostanze chimiche. Se si volesse conoscere la natura di una determinata sostanza chimica che si è trovata indicata nella composizione di un prodotto acquistato al supermercato, sarebbe possibile farlo tramite la Base dati delle sostanze chimiche,che permette di avere informazioni dettagliate su oltre 100.000 sostanze chimiche, di cui 8.000 etichettate nel dettaglio ad opera dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità).

Sempre l’ISS ha recepito ricerche e studi portati avanti da altri enti che operano a livello internazionale, come la IARC (International Agency for Research on Cancer), per stilare delle tabelle relative alle sostanze e a quelle sensibilizzanti , riportandone anche il grado di pericolosità per la salute umana. Si possono conoscere nel dettaglio tutte quelle sostanze che sono state assolutamente vietate dal Ministero per l’Ambiente, per via del fatto che possono danneggiare l’ecosistema: si tratta quindi di quegli agenti che possono assottigliare il buco presente già nello strato di ozono che circonda l’atmosfera terrestre, o gli agenti inquinanti più in generale. Altri elenchi che si possono consultare on line dal portale REACH sono quello relativo a sostanze chimiche analizzate nel loro dettaglio eco tossicologico, che fornisce informazioni più dettagliate circa la composizione di ogni determinata voce riportata nel data base, e gli elenchi ECHA (European Chemicals Agency) nel quale sono elencati quei preparati la cui formulazione è accessibile anche al pubblico. Il data base dell’archivio preparati pericolosi, invece, è consultabile solo disponendo di username e password, quindi bisogna avere preventivamente un’autorizzazione di accesso, in base alla qualifica posseduta.

L’archivio di informazioni accessibili dal portale REACH è ancora più vasto, in quanto non riguarda solo questi elenchi, che sono di fondamentale importanza per avere una conoscenza più puntuale della composizione dei materiali e delle sostanze che utilizziamo, spesso quotidianamente, ma anche risorse di altra natura, sempre attinenti a questo ambito di interesse comunitario. Ad esempio, si possono trovare news sempre aggiornate, e utili tanto per il cittadino che per i titolari di impresa, o per chi lavora nell’ambito della pubblica amministrazione, circa il progetto REACH; ma anche gli appuntamenti e gli eventi che vengono organizzati in materia, e i corsi di formazione che aiutano ad avere una maggiore comprensione delle tematiche trattate dal REACH.