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Dall'ECHA una guida semplificata del regolamento Reach

L'ECHA ha recentemente prodotto delle versioni semplificate dei prospetti Reach. Questo nella prospettiva di rendere più agevole la consultazione del nuovo regolamento Reach. Vogliamo quindi introdurvi alla Guida in pillole realizzata dall'Agenzia europea per le sostanze chimiche, e dei relativi documento orientativi. Questa guida garantisce una consultazione semplificata alle normative relative alla compilazione della modulistica Reach, e all'ottenimento del modulo SDS, in rispetto all'articolo 31 del secondo allegato della normativa europea.

Il vademecum dell'ECHA sintetizza i punti principali riguardanti la stesura delle SDS, e gli obblighi che i commercianti di prodotti chimici devono osservare per adempiere alle normative relative alle SDS. Questo documento è indirizzato soprattutto ai manager d'impresa impegnati nella fornitura di prodotti chimici nel mercato europeo SEE, e principalmente alle aziende di piccola e media entità. Il SEE annovera i 28 Paesi appartenenti all'Unione europea, nonché la Norvegia, il Liechtenstein e l'Islanda. Il testo vuole contribuire a rendere il commerciante e il produttore aggiornati sulle richieste attuate da Reach, nei confronti degli operatori coinvolti nella stesura del SDS, e delle norme di sicurezza da applicare durante la produzione e lo stoccaggio dei prodotti chimici a norma. L'introduzione aiuterà anche tutti i soggetti a cui sarà indirizzata la SDS, per agevolarli nelle procedure di compilazione e aggiornamento dei dati. Inoltre, le imprese esterne allo SEE, ma che esportano in tali Paesi, potranno usufruire del testo riassuntivo per conoscere le SDS, e gli adempimenti che i partner e gli acquirenti presenti nei territori SEE dovranno osservare. Viene ricordato, all'interno del documento, che i suggerimenti presenti nel testo semplificativo potrebbero risultare non sufficienti, e viene per questo consigliato ai destinatari del regolamento sulla sicurezza, di provvedere alla visione del testo Reach completo. Ora ci occupiamo di due punti particolarmente complessi della questione, in merito alla compilazione dell'SDS, e delle analogie tra la normativa Reach e le SDS. Per quanto concerne i soggetti tenuti a sottoscrivere la SDS, la guida in pillole precisa che la SDS deve essere compilata anzitutto dal produttore, o dal referente esclusivo, e che le normative Reach in merito alla distribuzione delle SDS interessano tutto il ciclo di produzione e spedizione della merce. Il titolare dell'azienda deve pertanto produrre la documentazione SDS per ogni prodotto ritenuto idoneo dal regolamento Reach, a prescindere dal ruolo ricoperto all'interno del contesto di produzione dello stesso. In contemporanea alla sottoscrizione della relativa SDS, i soggetti interessati dovranno controllare l'adempimento delle normative SDS, per quanto concerne la compilazione del documento in oggetto, comprese le informazioni riguardanti l'azienda fornitrice. Nel documento si ricorda che tutti i soggetti interessati sono responsabili dell'accuratezza dei dati presenti nel suddetto documento, e viene sottolineata la necessità di possedere competenze adeguate nella compilazione di una scheda SDS valida. Viene infatti ribadito, all'interno della guida, che la scheda deve essere redatta da un soggetto competente, ma non viene specificato il significato attribuito da Reach a tale vocabolo. La normativa Reach conserva, in larga misura, le informazioni contenute nel vecchio regolamento sulle SDS, ma sono state inserite delle rettifiche fondamentali con l'obiettivo di fornire agli utenti una maggiore dimestichezza nella compilazione delle stesse. Soprattutto, nel paragrafo due dell'edizione completa del vademecum alla redazione dei documenti di sicurezza, sono stati introdotti degli emendamenti sulla compilazione delle SDS.