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L’importanza di essere REACH Compliant

L’estate delle Cinque terre viene animata da molte diverse iniziative, ma una delle più suggestive è sicuramente quella che viene organizzata dall’associazione Cesar Franck. L’associazione è stata creata nel 1989, e da allora è stata fautrice di moltissime azioni volte a tutelare il patrimonio culturale e musicale.

Ad esempio, sono stati restaurati numerosi strumenti d’epoca, anche in virtù di una proficua collaborazione con il MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo). Oltre a questo, per il 2016 l’associazione si è fatta anche carico di prendere parte all’organizzazione del XXXV Festival di Musica Internazionale delle Cinque Terre, un’iniziativa che riesce ad unire diverse suggestioni in un mix davvero unico. Infatti, la musica viene portata all’interno dei luoghi più belli e suggestivi delle Cinque Terre, in una kermesse che si dipana da luglio a settembre offrendo molti stimoli e sensazioni differenti. Il Festival, per l’esattezza, avrà luogo tra il 18 luglio e il 2 settembre e si comporrà di dieci concerti itineranti. I concerti si svolgeranno dentro chiese e santuari, in luoghi che spesso i turisti non lambiscono nel loro peregrinare per le Cinque Terre ma che celano una bellezza nascosta e assopita, pronta ad essere risvegliata. Il filo conduttore per l’edizione 2016 è la poesia, e non una poesia qualunque, ma quella di Eugenio Montale, scrittore che aveva particolarmente caro questo territorio e al qual è anche stato dedicato un parco letterario. La rassegna musicale infatti è stata organizzata dall’associazione Cesar Franck in collaborazione con il Parco Nazionale delle Cinque Terre e con il Parco Letterario Eugenio Montale. Miren Etxaniz, che è il coordinatore artistico del Festival nonché un valente musicista, ha ricordato come il Festival promosso dalla Franck abbia avuto il merito negli anni passati di far risuonare le note degli antichi organi che sono conservati nei luoghi di culto dei comuni delle Cinque Terre, ed abbia fatto esibire personaggi di levatura internazionale. Quest’anno però si è voluto puntare soprattutto sui giovani e sui talenti emergenti. Il presidente del Parco, Vittorio Alessandro, ha ricordato come anche il Parco si sia mosso in autonomia, prendendo spunto dal Festival per organizzare eventi collaterali volti a far riscoprire, per usare le sue parole “i beni immateriali” delle Cinque Terre, giacchè quelli “materiali”, vale a dire il meraviglioso paesaggio, sono già ben noti a tutti. Il programma del XXXV Festival di Musica Internazionale è ricchissimo di appuntamenti davvero unici per gli amanti della buona musica, e non solo. Il primo concerto c’è stato lunedì 18 luglio presso il Circolo Velico di Monterosso, quando si sono esibiti Lautaro Acosta e Gilbert Impérial. I due hanno eseguito musiche di Debussy con chitarra e violino per onorare Montale, che amava particolarmente questo musicista. Domenica 24 luglio è stato previsto anche un appuntamento in seno alla Festa dell'Incoronazione della Madonna del Santuario di Nostra Signora di Montenero: Gianluca Campi ha suonato la sua fisarmonica eseguendo brani di Vivaldi, Paganini e Piazzolla. Il programma si dipana poi attraverso tutto il mese di agosto fino ai primi giorni di settembre, includendo anche le sonate di alcuni dei più bravi organisti di tutto il mondo. I musicisti avranno l’onore di poter mostrare il proprio virtuosismo sui tasti degli antichi organi di alcune delle chiese più antiche delle Cinque Terre: la Chiesa di San Giovanni Battista a Riomaggiore, il Santuario di Soviore, la Chiesa di San Pietro a Corniglia. Per conoscere nel dettaglio tutte le date dei concerti si può consultare il sito ufficiale dei Parchi Letterari.