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Nuovi appuntamenti REACH 2016

Come ormai è noto a tutti gli operatori del settore, dal primo giugno 2007 è entrato in vigore il REACH, acronimo che sta per Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals, che in italiano potremmo tradurre come registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche.

Il REACH è infatti un regolamento europeo volto ad uniformare le leggi e le normative da seguire nel momento in cui si producono sostanze chimiche potenzialmente pericolose e le si debbano movimentare all’interno dell’Unione Europea. Benchè il regolamento sia stato varato già nel 2007, visto il complesso meccanismo che richiede affinchè ogni realtà coinvolta possa effettivamente mettersi in regola, la scadenza prevista per la reale registrazione è stata fissata al primo maggio del 2018. Questo significa che, con l’inizio del 2016, tale termine si fa sempre più vicino, e diventa quindi sempre più importante per tutti gli enti coinvolti dal REACH portare avanti gli adempimenti necessari per potersi adeguare alla nuova normativa. L’ECHA, l’Agenzia Europea delle Sostanze Chimiche, è l’ente istituzionale preposto a vegliare sulle varie fasi di attuazione del REACH, ed ha quindi predisposto una sorta di tabella di marcia a cui tutte le aziende e imprese interessate si possono attenere per arrivare al 2018 senza affanni, ma con le carte in regola. Gli step previsti ed individuati dall’ECHA sono i seguenti: ogni azienda dovrebbe per prima cosa conoscere il proprio portafoglio e trovare i codichiaranti nella classificazione delle sostanze chimiche. Quindi dovrebbe organizzare le attività con i dichiaranti e valutare i rischi e i pericoli (che è poi il fine ultimo e più importante del REACH). A seguire si prepara la registrazione al REACH, sotto forma di fascicolo Iuclid (International Uniform Chemical Information Database - Banca dati internazionale per informazioni chimiche uniformi). Lo Iuclid è un software che è stato appositamente messo a punto per redigere i fascicoli del REACH. Infine, si può presentare il fascicolo di registrazione e in seguito si deve sempre ricordare di tenere aggiornata la registrazione. Ricordare tutte queste fasi, ma soprattutto portarle a termine con successo, non è un’impresa semplice perché non intuitiva: c’è bisogno di qualcuno che dia tutte le indicazioni del caso. A questo scopo quindi sono stati create delle realtà a cui potersi rivolgere per ogni interrogativo: in primis è possibile contattare l’helpdesk REACH del Ministero dello Sviluppo Economico oppure l’helpdesk ECHA: Inoltre, periodicamente vengono organizzati dei webinar dall’ECHA, mentre il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato vita ad un corso di formazione multimediale sul regolamento REACH. A partire dal mese di ottobre 2015 è stato attivato un nuovo servizio specificatamente dedicato alle imprese, che permette di avere degli incontri individuali per poter chiedere ogni chiarimento desiderato. Nell’ambito di questa iniziativa, sono stati organizzati due appuntamenti che si svolgeranno nei primi mesi del 2016 e più precisamente il 21 gennaio e il 16 febbraio. Tali incontri avranno luogo presso il Ministero dello Sviluppo Economico nella sede di Roma di via Molise 2; l’orario previsto va dalle 11:00 alle 14:00. Chi avesse intenzione di prendere parte a questi due appuntamenti dovrà inoltrare una formale richiesta attraverso il portale web appositamente predisposto dal Governo, che si può raggiungere all’indirizzo web reach.mise.gov.it,almeno 10 giorni prima della data prevista, anticipando il quesito che si ha intenzione di sottoporre. L’helpdesk provvederà poi a dare conferma del ricevimento e a dare comunicazione dell’orario fissato nello specifico.